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Nel buio un fil d’erba  rompe la crudel luce.


Io ci sono, a te  porgo la mano.

Credo in te, nel tuo profondo arcano.

Rimango lì, dove l’ombra non si forma.

Anche senza speranza, la tua luce non dorma.


Adesso Amati. Comincia a camminare.

Spazza via le lacrime, è tempo di germinare.

Ricorda: il tuo pensiero vale, 

è l’unico che ti protegge dal male.


Affronta le ingiustizie, ne sei all’altezza.

Il tuo posto è li, è una certezza.

Alla fine la gioia ti assale

il senso della vita è pepe e sale.


Abbracciati, abbracciati stretta,

a piedi nudi puoi scalare la vetta.

Il tuo cammino non serve ostentare,

non ha più valore ciò che ti ha fatto penare.



Nel buio un fil d’erba  rompe la crudel luce.

Adesso sei tu il tuo Duce. 


2024 Bmr.


Commenti

  1. Ho letto per caso! È un inno alla riconquista di sè. C'è un passaggio che ho travato potente: si parte da un "io" che offre supporto ( ti porgi la mano) un "io" che aiuta se stessi e si arriva a un "tu" che trova la forza dentro so sè, imponendoselo ( Adesso amati) . Bella !

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Ogni voce vale. L'educazione nell'esprimerla conta di più.

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